San Lauro

S. Lauro è un piccolo paesino, frazione di Fagnano Castello, arroccato
su un’altura (550 mt s.l.m.), su una fascia altimetrica più elevata del
centro storico di Fagnano, rispetto al quale si trova in posizione quasi
frontale e ad una distanza di circa cinque km. La sua posizione offre
un magnifico panorama, infatti, dalla piazza si scorge un suggestivo
paesaggio che va dalla montagna del Pettoruto, alla piana di Sibari e
fino alle colline di Spezzano Albanese e Mongrassano: nelle giornate
nitide si intravedono due lembi del Mare Jonio.
Le condizioni ambientali e climatiche sono simili a quelle del
capoluogo, adatte allo sviluppo della vegetazione del castagno,
dell’ulivo e del pino.
Sulle origini storiche di S. Lauro, secondo notizie tramandate da
generazione in generazione, pare che la frazione fosse sorta prima di
Fagnano Castello. Un riferimento temporale indicativo è certamente il
viaggio che San Francesco di Paola compì per visitare il seminario di
San Marco A.: si narrà infatti, che il Santo attraversò “le serre” (i
sèrri), località al confine tra S. Lauro e San Marco A. e a ciò si può
aggiungere che sotto il calvario vi è un appezzamento di terra, noto
come “l’orto di San Francesco” (“l’uòrtu i Sambrancìscu”). Ancora, per
quanto concerne il dato storico sulle origini, esistono anche dei
riferimenti, non documentati, che indicano nella data del 1126 l’anno di
edificazione del “Palazzo”, ad opera del monaco Raffaele Gregorio di
San Marco A.
Il palazzo rappresenta la costruzione più antica del paese e anche
l’unico edificio che presenta qualche pregio artistico dello stile
rinascimentale-barocco.
Nella piccola frazione vi sono tre luoghi di culto: la Cappella di
Santa Maria Immacolata, la Chiesa della Pietà e la Chiesa di San Nicola
di Bari.
La Cappella dell’Immacolata è situata di fronte al palazzo e pare
fosse annessa allo stesso edificio come proprietà privata. All’interno
della piccolissima cappella vi è un caratteristico altare con
decorazioni artistiche.
La Chiesa della Pietà si trova al confine con San Marco A., ma di essa
restano solo i ruderi. Si narra che la Chiesa venne sconsacrata, a
seguito dell’uccisione di un uomo sull’altare. Fino al XIX secolo, nella
Chiesa si conservava una pittura di notevole pregio artistico: il
quadro della “Madonna della Pietà” e una piccola campana datata 1600. Il
quadro della Madonna della Pietà si conserva oggi nella Chiesa di San
Nicola di Bari, dopo che una forte disputa (anno 1881) vide contendere
la proprietà dell’opera tra la popolazione di San Marco A. i gli
abitanti di S. Lauro. E’ documentato in effetti, che le due popolazioni
si armarono di forconi e grandi pali di legno per l’eventuale scontro
che si paventava e che in effetti si manifestò. L’opera, che raffigura
la Madonna con Gesù deposto ai suoi piedi, presenta uno sfondo cromatico
scuro, che mette in risalto il corpo senza vita di Gesù. Non sono state
riscontrate notizie sulla data e sull’autore della pittura, ma si
presume che possa appartenere alla Scuola Napoletana. Fu restaurato nel
1941 ad opera di reduci combattenti in guerra.
La Chiesa di San Nicola di Bari è ubicata al centro del paese,
vicinissima alla piazza. L’edificio sacro non presenta uno stile
definito: è ad unica navata con soffitto costituito da travi in legno e
al suo interno si conservano, oltre alla pittura citata, un pulpito in
legno, presumibilmente del XIX secolo. La facciata esterna, sul cui lato
destro è annesso il campanile, non presenta pregi artistici. Il
campanile fu costruito nel 1964 ad opera di Don Giovanni Martino, ma la
Chiesa in passato fu pure dotata di campanile, sul lato sinistro.
Tuttavia, il rovinoso terremoto del 1908 danneggiò gravemente la Chiesa,
che nel corso della ricostruzione fu ridimensionata in altezza, in
particolare il campanile fu portato allo stesso livello della facciata.
Nel campanile si trovano due campane, su una delle quali è riportata la
data del 1791 in modo leggibile.